iDevice con e senza eXe
Inviato da: Furio Petrossi
il 11 - Gennaio - 2010
iDevices
Sintesi
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Risultati attesi
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In una recente discussione tra il gruppo italiano di exelearning.it e gli autori di eXe è stato messo in rilievo come gli iDevice vengano correntemente usati in Nuova Zelanda nel wiki educativo http://www.wikieducator.org senza essere necessariamente impiegati all'interno di eXe. Gli iDevice hanno quindi, nell'e-learning. una loro autonomia d'uso che può essere estesa.
In questo articolo si parlerà degli iDevice introdotti da eXe senza che necessariamente si debba lavorare con eXe.
Si darà una classificazione degli iDevice fornendo materiale che permetta di usarli in prodotti di e-learning in contesti diversi, come ad esempio all'interno deille diverse piattaforme di e-learning (Moodle, Dokeos, Docebo, Ilias...).
Cosa sono e come sono fatti gli iDevice
Gli iDevice sono dei piccoli modelli di attività o funzioni didattiche [1]; sono simili a dei "ritagli" caratterizzati da:
- una struttura,
- una serie di istruzioni per l'uso,
- un logo che li identifica.
Un esempio di iDevice è il seguente:
Discussione
| Inserisci l'argomento della discussione tra i corsisti
|
Il modello trova la sua realizzazione pratica in questo esempio:
Discussion
| Share with colleagues, or people already in business, the market segments that are in existence in the community where you intend setting up business. How do you think this is going to influence your business plan?
|
Gli iDevice sono stati introdotti in eXe e in wikieducator con lo scopo di permettere ai docenti di lavorare meglio, oltre che sul contenuto, anche sulle strutture e sulle funzioni dell'attività didattica.
In questo senso aiutano i docenti ad usare bene l'e-learning anche nel caso in cui le loro capacità informatiche siano limitate.
Siccome ultimamente vengono usati spesso in un wiki, rispetto ad eXe c'è la possibilità di perdere un po' in capacità di interazione e di controllo sul processo formativo.
Per questo motivo possono essere usati con maggior vantaggio in una piattaforma per l'e-learning più complessa.
Quindi :

Ricordiamo
| Gli iDevice non sono Learning Object in quanto non si occupano della riusabilità del contenuto bensì dell'azione didattica. |
Nella versione originale (quella di eXe) gli iDevice vengono accompagnati da istruzioni su come debbano essere usati.
Dove trovare un elenco di iDevice
Un elenco di iDevice, come attualmente usati nel wiki "wikieducator" si può trovare in http://wikieducator.org/All_iDevices (qui sotto vediamo un'anteprima della pagina)

Dal sito di wikieducator è stata presa la seguente tabella:
Quali sono gli iDevice e quali funzioni hanno
Qui sotto troviamo un elenco degli iDevices implementati (più alcuni proposti) che sono stati organizzati secondo un sistema di classificazione già usato nel blog (vedi "Un modello di modulo di rapido uso") e che prende ispirazione da quello usato da W. Horton nel suo libro "E-Learning by Design"
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Punti chiave
Gli iDevice possono essere classificati secondo queste modalità di interazione tra il materiale e il corsista:
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Mi oriento
Si tratta di parti della pagina che orientano il corsista nell'apprendimento: indicano cosa si può aspettare dal materiale, quali siano le conoscenze pregresse necessarie , quali siano gli aspetti fondamentali di quanto viene trattato .

iDevice: Mi oriento
| Prerequisiti, Obiettivi, Risultati attesi, Competenze, Punti chiave . |
Assimilo, Faccio, Collego
L'assimilazione è una modalità sostanzialmente passiva: seguo una presentazione, leggo un contenuto, approfondisco con dei materiali, ascolto (Horton parla di Absorb activity). L'assimilazione può riguardare elementi più sintetici (schemi), allargati (contenuti generali) o estensioni (approfondimenti).
Il fare è una interazione con i materiali o con le persone; può trattarsi di semplici esercizi pratici, di discussioni con gli altri corsisti, di letture sulla cui base dovrò produrre un elaborato In conclusione una serie di attività assai variegate.
Il collegamento (spesso trascurato nella didattica non professionalizzante italiana) permette di far vivere quanto appreso all'interno dell'attività professionale o della vita quotidiana;può trattarsi di una riflessione, di una ricerca, di un progetto.

iDevice: Assimilo, Faccio, Collego
Assimilo: Definizione, Punti chiave, Riepilogo, Riassunto; |
Controllo
Il controllo non è semplicemente un esercizio, perché prevede una misura dello scostamento tra quanto dovrei apprendere e quanto apprendo. Il controllo prevede una valutazione.
Sulle diverse modalità di valutazione possiamo rifarci all'articolo del blog "I Test di verifica".

iDevice: Controllo
| (Auto-)Valutazione (Vero/Falso, Scelta multipla, Selezione multipla, Riempimento, Flashcard, Selezione di elementi in un'immagine, Relazione) |
Altri iDevice
Altri iDevice possono accompagnare quelli principali per aumentare le possibiltà di interazione con il corsista. 
iDevice ausiliari
| Suggerimento e Feedback sono due iDevice "jolly" da usare in diversi contesti (per vederli in funzione mettete il cursore del mouse sul testo con una sottolineatura tratteggiata)
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Feedback
| Il feedback può essere usato in diversi contesti
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Concludendo: siete in grado di rispondere?
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Controllo
(metti il cursore del mouse sotto la domanda per vedere la risposta)
| Gli iDevice sono learning objects? |
Proposte d'uso
Come usare gli iDevice al di fuori di eXe? Una proposta può essere quella di prelevare un file compresso da questa posizione: http://www.dokeos.com/forum/download.php?id=1552 .
Una volta estratti i file contenuti, verrà creata la cartella iDevices_output che contiene a sua volta il file example.html e la cartella example_files . In quest'ultima cartella sono presenti tutte le icone usate negli iDevice: sarà opportuno copiare la cartella e example.html in quella in cui saranno presenti i file html che usano gli iDevice. I file html da voi creati potranno contenere gli iDevice scelti semplicemente copiando da example.html l'iDevice scelto e incollandolo sul file su cui state lavorando.

In alcuni casi (domande, feedback e suggerimento) potrà essere opportuno lavorare sul codice html.
Attualmente (lo vedete qui) ho realizzato un plugin per FCKeditor che permette di realizzare le pagine con questo editor: è la base per un plugin che puù funzionare in diverse piattaforeme e-learning che usano questo editor (o CMS come Drupal o ).
Conclusione
Nella costruzione dei materiali per l'e-learning si può lavorare a diversi livelli: progettazione di moduli, costruzione di unità didattiche, organizzazione delle sequenze didattiche, costruzione delle pagine, costruzione dei learning object.
Gli iDevice ci aiutano a costruire le pagine in modo da dare un significato didattico alle diverse parti della pagina.
Lo strumento, nato con eXe, può essere usato nei contesti più diversi.
Riferimenti
[1] http://eduforge.org/docman/view.php/20/243/eXe_report_sbritain.pdf
http://wikieducator.org/Wikieducator_tutorial/Pedagogical_Templates
http://wikieducator.org/Quickstart_guide/pedagogical_templates
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...
Dal punto di vista didattico si amplia l'azione di exelearning anche a settori dell'elearning finora raggiunti marginalmente dalla produzione di contenuti "didattici". Ovviamente mi riferisco alle piattaforme didattiche, che da LMS possono realmente passare ad essere LCMS (Learning content management system)
In aggiunta, l'integrazione con altri authoring tools, ad esempio xerte!
Le premesse ci sono tutte :-)











