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Creare Learning Object con i diversi Authoring Tools

In questa sezione trovate alcuni dei principali software autore (Authoring Tools) open source e proprietari utilizzabili in ambito e-learning.

eXelearning

Manuali d'uso

Progettazione

    Sezione tecnica

    Xerte

    Reader2D

    Wink

    HotPotatoes

    Geogebra

    Abbiamo anche inserito una pagina di introduzione allo standard SCORM, per cominciare a capire il significato di questo "protocollo" di comunicazione tra learning object e piattaforma didattica.



    Exelearning & web 2.0: insegnare con gli oggetti del web 2.0StampaE-mail
    Scritto da Fabio Ballor   

    exelearning & web 2.0

     

    I video presentati in questa sezione sono stati registrati in un webinar dal titolo exelearning & web 2.0

    Sono state esplorate alcune delle possibilità offerte alla didattica, tradizionale e online, dagli applicativi del mondo 2.0, utilizzando exelearning come software autore di riferimento.

    L’incontro è stata quindi una chiaccherata sull’integrazione in exelearning di alcuni di questi oggetti:

    - Raccogliere e categorizzare news (newsmasterning)
    - Utilizzare le mappe geografiche
    - Utilizzare timelines interattive
    - Utilizzare la condivisione di documenti (slide, filmati, documenti)
    - Tag cloud e mappe concettuali e Bookmarking
    - Utilizzare una stanza per la comunicazione sincrona

    Lo scopo è quello di analizzare alcune delle potenzialità didattiche di certi ambienti web, integrandoli in un contesto quale quello di un learning object, oppure in una piattaforma didattica quale potrebbe essere moodle.

    Non me ne vogliano i puristi, la mia proposta è chiaramente una forzatura del concetto di Learning Object SCORM.
    Però, a me piace molto l’idea di superare il concetto di oggetto statico e chiuso, inserendo al suo interno elementi che possono variare ed espandersi nel tempo e collaborativamente.

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    Creare screencast con WinkStampaE-mail
    Scritto da Fabio Ballor   

    ScreencastPer screencast si intende genericamente un filmato creato registrando tutto quello che accade sullo schermo del computer, o su una porzione di esso, e contemporaneamente descrivendo a voce quello che si sta facendo. Il prodotto così ottenuto diventa un oggetto molto interessante per veicolare contenuti didattici o semplicemente informativi/divulgativi.

    Inizialmente questa tecnica veniva molto utilizzata per la descrizione del funzionamento di un software, spiegare come funziona un software mentre lo si sta utilizzando è stata la modalità più semplice e più immediata per creare questi contenuti formativi.

    Ma l'utilizzo della tecnica di screencasting non si limita esclusivamente alla spiegazione di contenuti informatici, anzi può essere allargata alle più diverse discipline, come...?

    Semplicemente utilizzando come sfondo sullo schermo un qualche software che veicoli contenuti di tipo diverso: dal Power Point per l'organizzazione schematica dei contenuti ad una mappa mentale per l'organizzazione concettule degli stessi.

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    Geogebra: Software libero per l'apprendimento e l'insegnamento della matematica StampaE-mail
    Scritto da Fabio Ballor   

    geogebra

    GeoGebra è un software di matematica dinamica per la didattica, che comprende geometria, algebra ed analisi.

    Da un primo punto di vista, GeoGebra è un sistema di geometria interattiva. È possibile creare costruzioni comprendenti punti, vettori, segmenti, rette, coniche e funzioni, quindi modificare dinamicamente questi oggetti.

    Da un altro punto di vista, è possibile immettere direttamente equazioni e coordinate.  Dunque GeoGebra consente la gestione contemporanea di variabili, numeri, vettori e punti. Calcola derivate e integrali di funzioni e dispone di vari comandi, come ad esempio Radice o Estremo.

    Questi due punti di vista sono caratteristici di GeoGebra: un'espressione nella finestra algebra corrisponde ad un oggetto nella finestra geometria e viceversa.

    L'interfaccia utente di GeoGebra

    L'interfaccia utente di GeoGebra consiste in una finestra grafica e una finestra algebra. Da un lato è possibile operare con il mouse, selezionando gli strumenti geometrici in dotazione per creare costruzioni geometriche sul foglio da disegno della finestra grafica. Dall'altro è possibile digitare direttamente comandi e funzioni nel campo di inserimento, utilizzando la tastiera. La rappresentazione grafica di tutti gli oggetti viene visualizzata nella finestra grafica, mentre la rappresentazione algebrica di tali oggetti viene visualizzata nella finestra algebra.

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    HotPotatoes: creare ed integrare quiz in moodle ed in exelearningStampaE-mail
    Scritto da Fabio Ballor   

    hotpotatoesHotPotatoes

    Hot Potatoes è un software finalizzato alla costruzionedi esercizi interattivi sottoforma di pagine Web senza richiedere la conoscenza dei linguaggi HTML e JavaScript. Gli esercizi possono essere creati dal docente e risolti dagli alunni oppure creati dagli alunni stessi.
    La sua suite è composta da cinque programmi selezionabili all’apertura di Hot Potatoes:

    • JQUIZ: serve a creare questionari a risposta breve
    • JCLOZE: serve per creare esercizi di riempimento
    • JCROSS: consente la creazione di cruciverba
    • JMIX.: serve per creare esercizi di ricostruzione di frasi
    • JMATCH: consente di creare esercizi di abbinamento o riordino

    C’è, inoltre, un sesto programma, Masher utile per creare unità didattiche complete con un’unica semplice operazione, ma la sua applicazione richiede l’acquisto della licenza d’uso.


    HotPotatoes si scarica dal sito: http://hotpot.uvic.ca/
    Licenza: Hot Potatoes è offerto gratuitamente alle istituzioni scolastiche dallo Humanities Computing and Media Centre dell’Università di Victoria a determinate condizioni: può essere usato gratuitamente a livello individuale o da istituzioni scolastiche senza fine di lucro, a condizione che il materiale prodotto attraverso l’uso del programma sia reso disponibile in Internet, a titolo grat

    1. Raccolta di esercizi - http://www.cyberteacher.it/esercizi.htm
    2. Esercizi in italiano - http://www.nspeak.com/hotpot/web.tiscalinet.it/gonlin/exercises.htm
    3. Tutorial in italiano: http://ospitiweb.indire.it/ictavagnacco/deutsch/hotpot/contents.htm
    4. Altri esercizi (inglese) - http://www.spa3.k12.sc.us/hpexamples.htm
    5. Test di matematica e fisica - http://www.batmath.it/test/test.htm

    Continua per vedere un video tutoria di più di 40 minuti sull'integrazione di HotPotatoes in Moodle

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    Come integrare l'immagine interattiva di Reader2d in exelearningStampaE-mail
    Scritto da Fabio Ballor   

    Eccoci alla seconda parte del tutorial sul software per creare immagini cliccabili interattive, READER2D. La prima parte del
    tutorial, dove è spiegato come costruire immagini interattive è qui disponibile
    .

    Questa volta vedremo come integrare la l'immagine interattiva all'interno di exelearning.
    Le operazioni da compiere sono è abbastanza semplici, in tutto occorrono tre passi:

    1) creiamo l'immagine interattiva con il software READER2D
    2) inseriamo una stringa di codice nel punto in cui vogliamo visualizzare l'immagine interattiva
    3) dopo avere esportato da exelearning, copiamo nella cartella di esportazione tre oggetti (due files e una cartella)

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    Reader 2D: Realizza contenuti didattici interattiviStampaE-mail
    Scritto da Fabio Ballor   

    Reader 2d

     

    Il software Reader 2D è un’applicazione sviluppato per creare attività di lettura guidata delle immagini. È particolarmente adatto per creare attività di Content and Language Integrated Learning (CLIL) volte allo studio di opere d’arte in inglese, ma permette anche di strutturare percorsi linguistici che hanno come input immagini significative e come scopo la pratica della lingua straniera in contesti non prettamente linguistici.

    Con Reader 2D, l’immagine prescelta può costituire il punto di partenza per attività di sviluppo comunicativo a più livelli: dalla semplice lettura dell’immagine, ad attività di sviluppo creativo che permettano un uso della lingua per esprimere idee, sensazioni ed emozioni.
    A livello base, un ritratto potrà essere utilizzato sulla LIM per denominare, verificare e/o ampliare il lessico relativo alle parti del corpo attraverso l’uso della penna o del dito. I punti caldi in questo caso corrisponderanno alle parti del corpo prescelte e la scheda che si aprirà potrà contenere una semplice associazione “aggettivo + nome” oppure una breve descrizione, magari creata dai ragazzi, che vada oltre l’immagine e descriva il personaggio attraverso l’analisi dei tratti del viso (es. fronte aggrottata: il personaggio è preoccupato perché...).
    Il lavoro potrà avere un proseguo creativo con l’invenzione di storie riferite al personaggio scritte in prima o terza persona dai ragazzi e poi riportate sulla LIM per la condivisione con la classe.
    L’utilizzo dello strumento “cattura immagine” presente nella LIM, permetterà la realizzazione di puzzle o fotomontaggi. In collaborazione con il docente di Arte e Immagine, potranno poi essere progettati percorsi CLIL volti all’analisi degli elementi strutturali dell’immagine, allo studio dell’artista e del periodo storico di riferimento.
    La semplicità d’uso del software ne permette l’utilizzo anche da parte degli allievi, permettendo loro la creazione individuale o di gruppo di piccole unità in lingua da proporre alla classe tramite l’utilizzo della LIM.

    Di seguito una semplice guida all'uso di questo software, per scaricare il software visualizzare il resto di questo articolo.

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    Rapid elearning: una strategia di produzione ed erogazione dei contenuti didatticiStampaE-mail
    Scritto da Fabio Ballor   

    Rapid e-learningIl “Rapid e-Learning”, termine relativamente nuovo nel panorama dell’e-learning, identifica sia un insieme di strumenti software che una metodologia finalizzata a produrre e d erogare materiali didattici a basso costo e con tempi ridotti di sviluppo. Perché ha ottenuto un grande successo? Che differenze ci sono rispetto all’e-learning tradizionale? Qual è il ruolo in questo ambito di alcune figure chiave dei processi di sviluppo?

    La tesi che sosterremo è che il Rapid e-Learning è a tutti gli effetti una metodologia utile per la formazione, a condizione che venga pensato ed usato all’interno di una completa architettura didattica.

    Al pari di altri, questi strumenti hanno una loro caratterizzazione che si concretizza nella trasmissione di specifici contenuti didattico-formativi-informativi.

    Questo ebook gratuito è stato sviluppato in seguito ad un'esperienza di produzione di Learning Object in questo formato. Per alcuni mesi ho avuto modo di confrontarmi con le dinamiche relative alla progettazione e realizzazione dei Learning Object, ho analizzato come si relazionano i vari attori nella stesura dello storyboard e come questo guidi tutte le fasi della produzione. Tale conoscenza è divenuta la base di confronto per il presente lavoro, condotto fondamentalmente attraverso l’analisi di risorse documentali, trovate tramite ricerche mirate su internet.

    Attraverso i nove capitoli che compongono questo e-book si cercherà di dare un quadro quanto più ampio possibile del fenomeno “Rapid e-Learning”.

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    Strumenti Autore (authoring tools) per produrre Learning object: una possibile classificazioneStampaE-mail
    Scritto da Fabio Ballor   

    Produzione learning object con authoring tools

    Con questa mappa, prodotta con il sito per mappe mentali Mindomo, abbiamo voluto dare impostare una prima organizzazione delle innumerevoli applicazioni utilizzabili per produrre contenuti didattici -Learning Object- (e non solo)!!!

    Le applicazioni si dividono in applicazioni commerciali, in bianco, ed applicazioni open source o freeware (in verde).

    Lontano dall'essere esaustiva (cfr. a tal proposito Centre for Learning & Performance Technologies e AlmaTwo Osservatorio e-Learning) è sicuramente un'utile guida per districarsi in questo variegato panorama degli strumenti autore per produrre Learning Object.

    Di seguito la mappa navigabile... sono ben accetti commenti per ampliare la mappa! :-)

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    Xerte Open Source e-learning developer toolsStampaE-mail
    Scritto da Fabio Ballor   

    Xerte è un editor elearning open source, sviluppato dall’Università di Nottingham (Gran Bretagna), utile alla progettazione e sviluppo di Learning Object interattivi, conformi allo standard SCORM. Con la sua suite di strumenti è possibile realizzare risorse educative complete di suoni, video, immagini, interazioni, oggetti di verifica. Veri e propri Learning Object autoconsistenti quindi, tali da rendersi – in pieno spirito e-learning - porzioni esaustive di sapere che concorrono alla costruzione di unità d’apprendimento specifiche.

    Presenta le funzionalità di un xml editor e di un run time engine, rendendo semplice lo sviluppo di learning object interattivi e conformi allo standard SCORM. Permette all’utente di creare oggetti didattici multimediali anche in formato Flash. Sul sito si trova una pagina che contiene degli esempi di pacchetti in formato SCORM.

    Per chiunque desideri cimentarsi nell’auto-produzione di contenuti didattici digitali, coinvolgendo nella progettazione i propri allievi, Xerte è certamente un ottimo punto di partenza. C’è chi sostiene ch’esso sia in realtà troppo specialistico, adatto agli addetti ai lavori piuttosto che ai beginners. Ad ogni modo per i meno esperti, il software mette a disposizione pagine di template predefinite per tipologia, funzione e struttura, sebbene personalizzabili mediante l’inserimento di video, mappe da google, quiz interattivi. Una volta create le pagine, occorreranno piccoli rudimenti di HTML per curarne l’editing e attribuire la formattazione desiderata. Oltre che compatibili con lo standard SCORM e con i criteri di accessibilità, usabilità e ri-usabilità, gli oggetti didattici creati con Xerte possono essere resi anche in formato Flash.

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