Molto amata in Italia, poco nei paesi anglosassoni, la domanda con risposta libera è la principessa (forse non la regina) della Terza Prova negli esami di maturità, in quanto usata da quasi un terzo delle commissioni d'esame.
E' facile dire "risposta libera", ma la lunghezza prevista della risposta fa la differenza: poche parole, poche righe, poche pagine.
A seconda del tipo di testo si possono usare in eXelearning accorgimenti diversi che ci permettano di simulare con gli iDevice presenti le funzioni della domanda a risposta libera.
Risposta libera: poche parole
Sul "poche parole" (2/3) di solito la risposta non è così libera, assomiglia ad un test di riempimento:
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"Come si chiama il teorema in cui si afferma che il quadrato costruito sull'ipotenusa equivale alla somma dei quadrati costruiti sui cateti?" (Risp. "Teorema di Pitagora","Pitagora","di Pitagora","Pitigora"...)
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In questo caso è la variabilità delle risposte che rende difficile la correzione.
Il problema non si pone se la domanda serve per una autoverifica: usiamo pure l'iDevice "Cloze" (Riempimento) e come informazione di ritorno scriviamo qualcosa come "La risposta completa è ‘Teorema di Pitagora', ma sono accettabili risposte che comunque nominano Pitagora"

Sembra facile! Ma in eXelearning non lo è, perché se scriviamo "Teorema di Piatagora" e poi, selezionando la frase nascondiamo le parole, il risultato sarà: Per visualizzare il resto di questa sezione, devi entrare con la tua password. Registrati adesso!





