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Un modello di Learning Object di rapido uso Stampa E-mail
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Scritto da Furio Petrossi   

aspetto generale

 

Premessa

Di seguito viene presentato un file sorgente ".elp" di eXeLearning in cui viene proposto uno schema di modulo che permette di organizzare in modo veloce i propri materiali formativi. Il modello intende essere uno strumento utile per chi sta preparando dei Learning Object e vuole immediatamente vedere come appariranno i materiali una volta organizzati.

Di seguito un esempio del modello di Learning Object con eXelearning:
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Il modello presenta una prima parte di orientamento generale (Titolo, Panoramica, Mappa, Attivazione), una seconda parte di sviluppo delle competenze (Lezioni e Verifiche) ed un'ultima parte di consolidamento e approfondimento (Riepilogo, Materiali di riferimento, Glossario ecc.).

A cosa serve

Non si tratta di un "modulo modello" ma di un "modello di modulo", ovvero di una specie di ricetta, tra le altre, utile a cucinare il proprio pacchetto formativo secondo regole della buona cucina del rapid e-learning.

Concretamente: abbiamo una serie di materiali didattici e dobbiamo organizzarli rapidamente; non vogliamo dimenticare parti importanti; vogliamo verificare quali materiali ancora ci mancano per dare un'organizzazione accettabile al tutto. In questo caso possiamo usare il modello per dare una prima organizzazione abbastanza completa ai materiali in modo da avere un "prototipo" funzionante eventualmente da discutere con altre persone per pervenire al prodotto finale.

Dove si colloca il modulo nel processo formativo

Per iniziare è opportuno chiarire la terminologia usata:

  • Percorso (formativo) è un'insieme di attività teoriche, pratiche, relazionali che servono a formare professionalmente un individuo;
  • Corso è un intervento formativo delimitato nel tempo volto a raggiungere una serie di obiettivi di una certa complessità;
  • Modulo è un insieme di materiali e attività che presenta una certa "chiusura", è legato in genere alla formazione di specifiche competenze;
  • Lezione è una sequenza del modulo, un insieme di materiali ed attività che gradualmente permettono di costruire le competenze richieste;
  • Sezione è l'unità minima raggiungibile dal menù a sinistra.

Nelle letteratura dell'e-learning sono state proposte definizioni anche molto diverse da quella qui indicata: ognuno si ritenga libero di usare i termini che vuole, l'importante è vedere in che modo venga usato in questo articolo il termine Modulo.

Applicando una metafora, legata alla "grammatica cinematografica" di Griffith potremmo suggerire questa corrispondenza:

  • Film <-> Corso
  • Sequenza <-> Modulo
  • Scena <-> Lezione
  • Inquadratura <-> Sezione

Sappiamo che il linguaggio cinematografico d'oggi si è molto evoluto e non accetta la suddivisione data qui sopra; così succede per l'e-learning, che non deve sentirsi vincolato da strutture troppo rigide: l'importante è che funzioni e - nel nostro caso, a differenza che nel caso dei film - il nostro prodotto non deve mai fare addormentare lo "spettatore".

L'e-learning adopera diversi "format" formativi (corso, libro elettronico, tutorial, scenario, seminario...): solo alcuni di essi si adattano alla struttura proposta.

Facendo un esempio nel campo della formazione tecnica e professionale: considerando un Percorso formativo di tipo aziendale, in un Corso di Gestione commerciale, un Modulo di Corrispondenza commerciale è costituito da diverse Lezioni che definiscono gli usi e gli elementi di una lettera commerciale fornendo esempi di lettere commerciali di diverso tipo; le Sezioni saranno le pagine, le presentazioni, i quesiti, le proposte di lavoro raccolte sotto le singole lezioni o in genere sparse nel modulo.

Come è fatto e perché

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Esempi su come il modulo comparirà una volta prodotto sono presenti sul sito dell'IRES-FVG (Web) e di Dokeos (SCORM).

Nei commenti ci sono diversi collegamenti a siti o materiali che ritengo utili: vale la pena dare un'occhiata.

Ci sono esempi e suggerimenti di tecnologie da impiegare, in particolare l'incorporazione di presentazioni e tipologie di test. L'esperienza mi ha insegnato che si tratta di tecnologie utili ed efficaci.

Fonti e approfondimenti

Oltre che all'eperienza personale formata anche nel corso delle attività dell'IRES Friuli Venezia Giulia, nell'elaborare questo modello mi sono avvalso dei suggerimenti del Progetto TRIO (zip 26 MB), degli schemi proposti dall'ISFOL, dal "Progetto SOLE" e da eLML, delle pubblicazioni di W. Horton , del blog di Tom Kuhlmann di Articulate, di un articolo sui test di Caroline e Lynch (pdf) .

 

 

 

 

 

 

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Commenti (2)

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Ho scaricato il modello di modulo ma il contenuto non corrisponde a quanto visto sopra.Come mai? Maria
marlan , 28 giugno 2009
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smilies/smiley.gifottimo
rosita , 23 luglio 2010

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